Il mondo dei giochi di carte offre tante possibilità per chi vuole trascorrere una serata in compagnia e provare qualcosa di diverso. Accanto ai classici giochi come poker, scopa e briscola, infatti, ci sono una lunga serie di titoli che meritano di essere conosciuti. Ognuno ha, ovviamente, le proprie caratteristiche, pro e contro. Tra questi troviamo Bestia, Hearts e Cirulla, tre alternative non sempre conosciute ma che possono regalare delle emozioni.
In questa guida andremo alla scoperta delle regole del gioco della Bestia, del funzionamento di Hearts e delle particolarità della Cirulla. Vedremo come si distribuiscono le carte, quali sono gli obiettivi e cosa bisogna sapere prima di iniziare. Prima di addentrarci nel discorso,
Regole Gioco della Bestia: Da Dove Si Comincia?
La bestia riprende dalla briscola alcune regole, tra cui il mazzo da quaranta carte e la gerarchia. La carta più alta, infatti, è l’asso, a cui seguono tre, re, cavallo, fante, sette, sei, cinque, quattro e due. Tuttavia, l’obiettivo riguarda il numero delle prese, non il valore delle carte raccolte.
Esistono diverse versioni, comprese quelle a tre e cinque carte. Qui prendiamo come riferimento la Bestia a tre carte, nella quale ogni giocatore riceve tre carte coperte e una carta scoperta che indica il seme di briscola da rispettare. Prima del gioco si forma il piatto secondo gli accordi presi dai partecipanti al tavolo.
Dopo aver guardato la mano, si può decidere di partecipare, generalmente bussando, oppure passare. Chi entra si impegna a realizzare almeno una presa. Queste sono le basi della bestia a tre carte.
Come Funzionano le Prese?
Ogni partecipante rimasto gioca una carta a turno. Bisogna rispondere al seme della prima carta, ovviamente quando possibile. Qualora non si avesse una carta di quel seme, si applica l’obbligo di giocare un’altra briscola prevista dalla variante adottata. Vince la briscola più alta oppure, se nessuno la gioca, la carta più alta del seme iniziale.
Esistono inoltre convenzioni sull’obbligo di superare le carte già giocate e sull’utilizzo dell’asso di briscola. Anche il cambio delle carte può seguire procedure differenti, come documentato nella raccolta delle varianti della bestia.
Cosa Significa “Andare in Bestia”?
Nella versione a tre prese con ripartizione proporzionale, ogni presa vale un terzo del piatto. Chi partecipa senza realizzarne nessuna “va in bestia”. Nel piatto successivo dovrà versare una somma pari all’intero piatto precedente.
Con un piatto di dodici fiches, ad esempio, ogni presa ne assegna quattro. Chi rimane senza prese deve invece aggiungerne dodici per la mano successiva.
Hearts: Come Si Gioca e Qual è l’Obiettivo?
In Hearts bisogna accumulare meno penalità possibile. Nella versione più comune si gioca in quattro, con un mazzo francese da cinquantadue carte e tredici carte distribuite per partecipante. Non esiste un seme di briscola.
Ogni carta di cuori raccolta vale un punto di penalità, mentre la donna di picche ne vale tredici. Le altre carte non aggiungono punti.
Prima di giocare si passano tre carte a un avversario: nella prima mano a sinistra, nella seconda a destra, nella terza di fronte. Nella quarta non si effettua il passaggio, poi il ciclo ricomincia.
Come Si Svolge una Mano di Hearts?
Comincia chi possiede il due di fiori, e bisogna giocare proprio quella carta. Gli altri devono rispondere a fiori se possono. In caso contrario, scartano un altro seme, rispettando le eventuali restrizioni previste dalla variante con cui si gioca. La presa spetta alla carta più alta del seme iniziale.
Normalmente non si può aprire una presa a cuori finché qualcuno non ne ha scartato uno in una presa precedente. L’unica eccezione è, ovviamente, nel caso in cui si abbiano soltanto cuori. Il giocatore deve quindi valutare quando utilizzare le carte alte. Un asso può assicurare una presa, ma quella stessa presa potrebbe contenere penalità lasciate dagli avversari.
Come si Vince a Hearts?
In genere la partita termina quando qualcuno raggiunge o supera cento punti. Attenzione, però, è bene sottolineare che vince chi ne ha meno. Esiste però il cappotto, chiamato in qualche caso “shooting the moon”. In pratica, raccogliendo tutti i cuori e la donna di picche si può ottenere un premio speciale. Oltre a guadagnare dei punti, agli altri giocatori vengono assegnate delle penalità. Le modalità vanno sempre concordate secondo il regolamento utilizzato o verificate in anticipo quando si gioca online.
Ovviamente, in molti sognano di raggiungere il traguardo del cappotto, ma è bene prendere in considerazione i rischi. Se non dovesse andare in porto, infatti, si otterranno diversi punti di penalità.
Cirulla: Come Funziona Questo Gioco di Carte?
La cirulla è legata alla tradizione ligure e presenta diversi elementi in comune con la scopa. Si utilizzano quaranta carte, tradizionalmente genovesi, e si può giocare in due, tre oppure quattro; in quest’ultimo caso si formano due coppie.
Il mazziere distribuisce tre carte a testa e ne dispone quattro scoperte sul tavolo. Quando i partecipanti esauriscono la mano, ricevono altre tre carte, fino al termine del mazzo.
Come si Prendono le Carte nella Cirulla?
Si possono raccogliere carte dello stesso valore, oppure una combinazione che abbia somma uguale alla carta giocata come avviene nella scopa. A queste possibilità si aggiunge la presa a quindici: carta giocata e carte raccolte devono totalizzare un punteggio totale pari a quindici.
Ad esempio, un sette può prendere un cinque e un tre, perché sette più cinque più tre fa quindici. L’asso può raccogliere tutto il tavolo quando non sono presenti altri assi. Se invece ce n’è uno, si applicano le specifiche regole di presa.
La difficoltà iniziale consiste nel controllare tutte le possibilità. I giocatori abituati a giocare a scopa, ad esempio, potrebbero non riconoscere subito una presa per uguaglianza e non accorgersi di quella a quindici.
Quali Sono le Combinazioni Speciali?
Tre carte ricevute con somma inferiore a dieci consentono di dichiarare una “buona da tre”, ottenendo tre punti. Tre carte dello stesso valore permettono invece una “buona da dieci”, da dieci punti. Le dichiarazioni richiedono di mostrare le carte al proprio turno, prima di giocare.
Il sette di cuori può funzionare da matta nelle combinazioni previste. Al conteggio contribuiscono scope, carte, quadri, settebello, primiera e combinazioni aggiuntive. Normalmente si gioca fino a cinquantuno punti. Le particolarità sono riepilogate nella descrizione delle regole della cirulla.
Quale Gioco Scegliere per Iniziare?
Il gioco della Bestia può risultare sicuramente interessante per chi vuole valutare un’opzione con una mano breve. Hearts, invece, richiede di ragionare sulle prese da evitare. Infine, la Cirulla propone più possibilità di raccolta e combinazioni da riconoscere.
Per imparare conviene fare qualche mano di prova, usando le versioni demo dei giochi così da non correre alcun rischio. Su NetBet Casino, ad esempio, ci sono diverse versioni, anche demo, tra cui scegliere. Prima di optare per una o per l’altra versione, però, bisogna sempre leggere il regolamento del singolo titolo. Anche se si parla di giochi classici, infatti, possono sempre esserci dei meccanismi specifici diversi per ogni tavolo. Infine, bisogna sempre ricordare di giocare con la massima responsabilità e attenzione.
