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Sei idee SBAGLIATE sul poker

Il poker è un gioco dove strategia e fortuna si intrecciano in un complicato sistema di decisioni che portano alla vittoria o alla sconfitta di un giocatore. Proprio perchè la fortuna è una grande variante nel gioco di una persona, è importante capire in quali situazioni quest’ultima abbia un ruolo più o meno fondamentale.

Come tutti i giochi, anche il poker mantiene la sua dose di miti e concezioni sbagliate, delle quali potrete leggere qui in basso. Eccovi i sei miti del poker più famosi.

 

#1 Il poker è un gioco solo di fortuna

“E’ tutta fortuna”. Questa è una comune concezione errata, seppur non fondamentalmente, di molti giocatori. In realtà, basta dare un’occhiata ai risultati dei grandi giocatori di poker per accorgersi che il gioco non è solo una questione di fortuna. Se lo fosse, non si spiegherebbe come facciano certe persone a rimanere in cima al ranking da anni.

Ovviamente la cabala è una componente imprescindibile del poker. Non è la stessa cosa giocare con un poker in mano che ricevere una coppia. Nonostante ciò, l’abilità con le carte rimane il fattore fondamentale per vincere i tornei.

#2 Poker significa bluffare

Nel film Casino Royale, l’agente 007 vince un’enorme mano bluffando spudoratamente. Bluffare è roba da film, ma non solo. Anche nei tavoli del poker professionista, bluffare è una parte fondamentale del gioco. Detto questo, il bluff NON E’ la parte più importante del gioco.

Per quanto questa tattica possa aiutarvi a vincere, essere riconosciuti dagli altri giocatori come un imbroglione reticente non vi farà guadagnare punti. Ne in fatto di gettoni ne in fatto di stima da parte dei giocatori. Se i vostri oppositori dovessero accorgersi che non c’è nessuna strategia dietro ai vostri bluff, non ci metteranno molto a spennarvi!

#3 Leggere le carte degli avversari

Alcuni giocatori di poker professionali sembra che possiedano super poteri che permettano loro di leggere nella mente dei loro avversari. Dall’altro lato, sono sempre di più i dilettanti che passano il tempo a rovistare tra i libri su come leggere il linguaggio del corpo.

Mentre tali informazioni possono sicuramente influire in modo positivo sulle scelte di un professionista, anche il giocatore più intuitivo è ancora tenuto a sviluppare una buona strategia se vuole vincere.

Concentrandosi troppo sul linguaggio del corpo dei vostri avversari, potreste incorrere nel rischio di ricevere informazioni più ambigue di quelle che ricevereste sulla base dell’istinto.

#4 Una buona strategia vincerà sempre

In realtà, no. I professionisti foldano di frequente (anche quelli che scrivono di strategia, teoria dei giochi e bluffing). Risparmiatevi un mal di testa e qualche soldo di tanto in tanto semplicemente foldando la mano.

#5 La casa vince sempre

Tecnicamente si, ma dipende da cosa si intende. A lungo termine, la casa trae sempre un profitto. Quando parliamo però di partite singole, ciascun giocatore ha la possibilità di vincere il piatto.

Ovviamente, un casinò (online o in muratura) deve fare la sua parte per coprire le proprie spese. Quindi, sappiate che vincere è un opzione!

#6 I casinò sono truccati

Chiunque lo dica non ha passato molto tempo in un casinò. Se vi sia mai capitato di entrare in un casinò vero, saprete che le telecamere sono sempre allerta, sia per i giocatori che per gli impiegati. Le conseguenze che potrebbe incorrere un casinò nel caso di una truffa da parte dei suoi impiegati sono estremamente gravi, sia in termini di multe che di perdita di reputazione. Nel caso del software online, questo viene regolarmente controllato e testato per assicurarsi che i giochi siano sempre sicuri.