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Le sorprese della Serie A di quest’anno

All’alba della 21esima giornata di campionato, la Serie A di quest’anno si sta rivelando particolarmente ricca sorprese per quanto riguarda il rendimento di alcuni giocatori del nostro campionato. Tra giovani promesse del nostro calcio e vecchi che prima di andare in pensione decidono di giocare il loro miglior calcio della loro vita, andiamo a vedere chi quest’anno ha impressionato più di quello che ci sarebbe aspettato.

Krzysztof Piątek
Squadra: Milan
Trasferimento: 23 gennaio 2019 dal Genoa
Età: 23
Storia: Cresciuto nelle giovanili del Lechia Dzierżoniów, Piatek approda nella massima serie Polacca il 18 maggio del 2014 tra le file del Zagłębie Lubin. Viene acquistato un paio di mesi dopo dal Cracovia nella quale milita per un paio di stagioni. Segna 11 gol nella prima stagione e 21 nella seconda raggiungendo il titolo di terzo miglior marcatore dell’anno.

Rendimento: Come non cominciare dalla vera sorpresa del nostro campionato. Piatek, recentemente passato alle fila del Milan, prenderà il posto di Gonzalo Higuain che nei 4 mesi di milantanza nel club rossonero ha impressionato ben poco. Il polacco aveva subito meravigliato sin dalla sua prima partita ufficiale con la maglia del Genoa, siglando tutti i gol nel 4-0 contro il Lecce nella terza fase di Coppa Italia.

In campionato, Piantek andrà sempre a segno nelle prime 7 partite della competizione, impresa riuscita solo a Ezio Pascutti e Gabriel Batistuta, siglando la sua prima doppietta nella seconda giornata contro il Sassuolo. Gol pesanti quelli dell’andata, che nella prima metà del campionato avevano portato il Genoa nei pressi della zona Europa League. Tra le vittime del suo senso del gol ci sono pure Lazio e Roma.

Chiuderà la sua avvetura nel Genoa con 19 gol segnati, 13 dei quali in campionato.

Curiosità: il padre, un ex calciatore, costringeva il povero Krzysztof a svegliarsi alle 7 per tutto l’arco delle vacanze estive per andare agli allenamenti. In realtà, quello fu il tentativo del genitore di tener suo figlio lontano dai pericoli dell’alcol e la droga, rifugi comuni del piccolo villaggetto polacco.

Gianluca Mancini
Squadra: Atalanta
Trasferimento: 20 gennaio 2017 dal Perugia
Età: 22
Storia: La sua avventura comincia nelle giovanili della Fiorentina nel 2011, con cui vince lo scudetto. Nei successivi 4 anni verrà convocato più di una volta in prima scuadra, senza però mai scendere in campo eccetto per qualche amichevole. Nel 2015 viene ceduto temporaneamente al Perugia in SerieB con il quale esordirà nella seconda giornata. Rimarrà nel Perugia fino al giungo 2017, pur avendo siglato il contratto con l’Atalanta nel gennaio di quell’anno. Esordisce con l’Atalanta il 24 settembre 2017. Realizzerà il suo primo gol 6 mesi dopo.

Rendimento: Gianluca Mancini, un gigante di più i 1,90 m, è sicuramente una delle migliori guardie del nostro campionato, oltre ad essere il difensore più proficuo in termini di gol. Nelle 15 presenze in questa stagione, Mancini ha collezionato ben 5 gol, tutti arrivati su calcio d’angolo, rendendolo un pericolo nel gioco aereo.

Durante il calciomercato di gennaio, i club interessati al giovane toscano vanno dalla Roma al Bayern Monaco, passando per Inter e Premier League. Al momento però, Mancini ha detto che si vuole fermare a Bergamo fino almeno a fine stagione.

Curiosità: Comincia la sua carriera come mediano fino a quando il suo allenatore nella Fiorentina non decide di spostarlo in difesa. Il suo idolo personale è Marco Materazzi a onor del quale si è fatto tatuare il numero 23 sul braccio.

Duvan Zapata
Squadra: Atalanta
Trasferimento: 1 luglio 2017 dalla Sampdoria
Età: 27
Storia: Nel 2001 entra nell’America de Cali in Colombia nel quale militerà per 7 anni nella primavera del club. Entrerà in prima squadra solo nel 2008. Dopo due anni e 7 gol segnati da professionista nel club verrà ingaggiato dall’Estudiantes con il quale segnerà 5 reti. Sarà il Napoli ad acquistarlo nel 2013 per 7,5 milini di euro. Nei due anni successivi collezionerà 37 presenza in maglia azzurra e 11 gol segnati. Dopo Napoli, altro approdo biennale a Udine con il quale manterrà lo stesso rendimento, pur giocando più partite. L’ultimo club prima dell’Atalanta, sarà la Sampdoria con la quale giocherà 31 presenze e segnerà 11 gol.

Rendimento: Altro giovane, altro gigante, questa volta d’attacco. Duvan Zapata è una sopresa estremamente recente del nostro campionato. Se avessimo scritto questo articolo solo due mesi probabilmente non avremmo incluso l’attaccante colombiano che nelle ultime 8 gare ha segnato la bellezza di 13 gol!

Tra i suoi colpi più devasti ricordiamo la tripletta contro il Genoa del mese scorso e i quattro gol rifilati al Frosinone nel gennaio di quest’anno. E si che ci vollero quasi due mesi di Serie A prima che Zapata realizzasse la sua prima rete in maglia neroazzurra. Al mometo, l’attaccante si trova al primo posto della classifica a fianco di Cristiano Ronaldo e Quagliarella (altro personaggio della nostra lista).

L’Inter sembra aver piazzato l’occhio su di lui.

Curiosità: Per segnare gli ultimi 13 gol, Zapata ha avuto bisogno di appena 15 tiri verso la porta. È soprannominatio El Ternero (Il vitello), un soprannome nato dai versi simili a quelli del bovino che il giocatore emetteva ogni volta che sbagliava un gol.

Fabio Quagliarella
Squadra: Sampdoria
Trasferimento: 1 febbraio 2016 dal Torino
Età: 35
Storia: Comincia nelle giovanili del Torino con il quale comincierà la sua carriera da professionista nella prima squadra. Tra il 1999 e 2006 passerà ogni anno ad una squadra diversa tra Torino, Fiorentina, Chieti e Ascoli. Il 7 luglio del 2006 verrà ingaggiato dalla Sampdoria con cui batterà stabilirà un nuovo record di gol in Serie A segnando 9 reti nelle 16 partite d’andata. Nel ritorno ne segnerà solo 4. Passerà all’Udinese l’anno successivo. Nelle 73 presenze con la maglia nero bianca realizzerà 25 reti. Nel 2009 entra nel Napoli a fiaco di Hamsik con il quale realizzerà il Best Gol della stagione. Verrà ceduto in prestito alla Juventus l’anno dopo, scatenando l’ira dei tiosi napoletani. Quell’anno, una lesione al legamento crociato anteriore destro lo bloccherrà fuori dal campo per 6 mesi. Rimarrà a Torino per altri 3 anni arrivando a 102 presenze e 30 gol totali, per poi passare al Toro con cui manterrà una media simile però in soli due anni.

Rendimento: 35 anni e sentirne la metà. Fabio Qualgliarella, 14 reti finora e primo in classifica marcatori con Zapata e Ronaldo. Nei 20 anni della carriera del napoletano, in sole quattro occasioni era riuscito a superare il record di gol di quest’anno, e siamo solo alla ventesima giornata! Se dovesse seguire con questo andazzo, Quagliarella potrebbe tranquillamente superare le 25 reti segnate in campionato, il che non è male per un giocatore classe 1983. Se dovesse andare a segno anche domani contro l’Udinese, Fabio raggiungerebbe il record di 11 gare in gol detenuto da Battistuta. È infatti dal 28 ottobre scorso che il capitano blucerchiato non ha smesso di segnare.

Il suo record assoluto in carriera – diciannove – sembra davvero a un passo.

Curiosità: il suo addio al Napoli fu dovuto ad un caso di stalking che perseguitò l’attaccante per anni con false calunnie e accuse infondate che lo portarono alla decisione di lasciare Napoli.

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Scritto da Andrea Gorio