Ancora pochi giorni, e poi sarà tutto pronto per la partenza del Giro d’Italia 2026!
Anche in questo 2026, come successo spesso nel recente passato, il Giro d’Italia parte dall’estero, e in questa occasione sarà la Bulgaria ad ospitare per la prima volta la corsa rosa. Dopo i primi tre giorni in terra bulgara, si torna però in Italia, e fra pianure e montagne si arriverà a Roma, dove il prossimo 31 maggio sapremo chi sarà il vincitore dell’edizione del Giro di quest’anno.
Andiamo quindi a vedere chi sono i favoriti di questo Giro, tutte le tappe previste per l’edizione 2026, e quali sono i corridori che hanno vinto più volte il Giro d’Italia nella storia.
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I favoriti del Giro d’Italia 2026
Vogliamo parlare di favoriti, ma dobbiamo obbligatoriamente partire dai tanti assenti, perché sono sempre di più i campioni del ciclismo che preferiscono partecipare al Tour de France che non al Giro, con la corsa rosa che è dietro da tempo fra le corse a tappe più importanti rispetto alla Grande Boucle, ma il Giro rimane comunque davanti per importanza alla Vuelta di Spagna.
Non ci sarà il fenomeno Tadej Pogacar, vincitore in rosa l’anno scorso, che dopo aver vinto in questo inizio d’anno Milano-Sanremo, Giro delle Fiandre e Liegi-Bastogne-Liegi, si dedicherà ancora al Tour, per provare ad arrivare a 5 successi complessivi in Francia ed affiancarsi così ai campionissimi della storia. Mancheranno anche Remco Evenepoel e il giovane emergente francese Paul Seixas (li rivedremo anche loro al Tour), così che il favorito della vigilia non può che essere il danese Jonas Vingegaard che, dopo aver già vinto Vuelta e Tour, punta al Giro per completare la triplice corona dei grandi Giri (manca anche a Pogacar, che però non ha ancora mai partecipato alla Vuelta).
L’Italia, che non vince il Giro dal successo di Vincenzo Nibali nel 2016, punta forte sul giovane Giulio Pellizzari, ma gli italiani più che altro andranno a caccia dei successi di tappa con i vari specialisti come Jonathan Milan, Filippo Ganna e Giulio Ciccone.
Joao Almeida, che avrebbe potuto essere il primo avversario di Vingegaard, non sarà al via del Giro causa scarsa forma, così che potrebbe essere Richard Carapaz– che il Giro l’ha già vinto a sorpresa nel 2019- il vero grande avversario del campione danese.
Tutte le tappe del Giro d’Italia 2026
Si parte l’8 maggio dalla Bulgaria per arrivare il 31 maggio a Roma. Nel mezzo però tante tappe interessanti tutte da seguire:
1° tappa, 8 maggio 2026: 156 km, Nessebar-Burgas (Bulgaria)
2° tappa, 9 maggio 2026: 221 km, Burgas-Tarnovo (Bulgaria)
3° tappa, 10 maggio 2026: 175 km, Plovdiv-Sofia (Bulgaria)
4° tappa, 12 maggio 2026: 138 km, Catanzaro-Cosenza
5° tappa, 13 maggio 2026: 203 km Praia a Mare-Potenza
6° tappa, 14 maggio 2026: 142 km Paestum-Napoli
7° tappa, 15 maggio 2026: 244 km, Formia-Blockhaus
8° tappa, 16 maggio 2026: 156 km, Chieti-Fermo
9° tappa, 17 maggio 2026: 184 km, Cervia-Corno alle Scale
10° tappa, 19 maggio 2026: 42 km (cronometro), Viareggio-Massa Tutor IT
11° tappa, 20 maggio 2026: 195 km, Porcari (Paper District-Chiavari
12° tappa: 21 maggio 2025: 175 km, Imperia-Novi Ligure
13° tappa: 22 maggio 2026: 189 km, Alessandria-Verbania
14° tappa: 23 maggio 2026: 133 km, Aosta-Pila (Gressan)
15° tappa: 24 maggio 2026: 157 km, Voghera-Milano
16° tappa: 26 maggio 2026: 113 km, Bellinzona-Carì
17° tappa: 27 maggio 2026: 202 km, Cassano d’Adda-Andalo
18° tappa: 28 maggio 2026: 171 km, Fai della Paganella-Pieve di Soligo
19° tappa: 29 maggio 2026: 151 km, Feltre-Alleghe (Piani di Pezzè)
20° tappa: 30 maggio 2026: 200 km, Gemona dei Friuli 1976- 2026 Piancavallo
21° tappa: 31 maggio 2026: 131 km, Roma-Roma
Quali sono i corridori più vincenti al Giro d’Italia?
Sono tre i corridori che hanno vinto più volte il Giro (5 volte), due di questi sono italiani.
Alfredo Binda vinse le edizioni del 1925, 1927, 1928, 1929 e 1933, contando che nel 1930 gli organizzatori decisero di pagarlo per non partecipare, tanto era la sua superiorità sugli avversari, mentre la corsa aveva bisogno di più equilibrio per aumentare l’interesse dei tifosi.
Il “Campionissimo” Fausto Coppi a sua volta ha vinto il Giro d’Italia in cinque occasioni (1940, 1947, 1949, 1952 e 1953), come anche il “Cannibale” Eddy Merckx, in rosa alla fine dei Giri 1968, 1970, 1972, 1973 e 1974.
Oltre al ciclismo, a maggio ripartono anche le scommesse Formula Uno, con la Ferrari alla caccia del primo successo dell’anno!






