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Hockey su Ghiaccio: uno Sport che Appassiona

Hockey su Ghiaccio

L’hockey su ghiaccio è uno degli sport più popolari in tantissime nazioni, soprattutto in quelle in cui le condizioni climatiche sono decisamente rigide, come i paesi scandinavi, la Russia, il Canada e gli Usa. 

Se non conoscete molto di questo gioco ma siete ad esempio interessati alle scommesse hockey su ghiaccio, vi consigliamo di leggere questa guida fino alla fine. Scoprirete le regole fondamentali di questa disciplina, le nazionali con più vittorie nelle competizioni mondiali e altro ancora. 

La Storia

L’hockey su ghiaccio, almeno come lo conosciamo oggigiorno, si è sviluppato in Canada, per la precisione a Montreal, nel lontano 1875. Dopo pochi anni, la popolarità di questa disciplina aumentò e si diffuse anche in altri paesi, tra cui l’Inghilterra. Ad Oxford, ad esempio, nacque un circolo nel 1885. Nel 1886 nacque, invece, la prima lega dilettantistica a New York. 

A partire dai primi anni del Novecento, la prima lega professionistica compare in America. Nel 1910 si sviluppò invece la federazione canadese e man mano che passavano gli anni, il gioco si diffuse anche in molti stati europei. 

Se vi può interessare, il primo campionato italiano risale al 1925. Ovviamente fu principalmente giocato nelle regione settentrionali dove il clima freddo e l’altitudine (ci troviamo infatti nei pressi delle Alpi) permisero lo svilupparsi dei campi in ghiaccio. 

una foto antica di una squadra di hockey su ghiaccio

Hockey su Ghiaccio: le Regole di Base

Prima di tutto è necessario iniziare dalle regole di base, ovvero il campo, il numero di atleti sulla pista e le principali fasi di gioco. Il regolamento ufficiale è stato redatto dall’International Ice Hockey Federation. 

Giocatori, Equipaggiamenti e Tempi 

Ogni gara dura 60 minuti, suddivisi in tre tempi da 20 minuti ciascuno. Parliamo però di tempo effettivo, significa quindi che ogni volta che c’è una interruzione di gioco, il cronometro si ferma e perciò, solitamente, ogni gara dura almeno il doppio del tempo. Tra un tempo e l’altro ci sono poi 15 minuti di pausa. 

In campo ci vanno sei giocatori per ogni squadra, di cui cinque sono di movimento ed uno ricopre il ruolo di portiere, almeno questo nella prassi. Nulla impedisce, infatti, di tenere in campo sei giocatori di movimento, di cui uno che funge da sorta di portiere volante e può partecipare all’azione in ogni momento. Ovviamente, le squadre utilizzano questa opzione solo in casi estremi, cioè quando bisogna recuperare uno svantaggio e mancano pochi secondi alla fine. 

I giocatori sono dotati di pattini per il ghiaccio e, tutti tranne il portiere, devono anche avere dei salvapunte per evitare che le lame possano ferire gli avversari. Hanno poi una mazza da hockey, realizzata in legno con cui spostano il disco (fatto in gomma) e lo passano ai compagni di squadra oppure lo scagliano contro la porta sperando di fare goal.  

Il Campo da Gioco

I giocatori si sfidano in un campo da gioco, conosciuto più comunemente come “pista”, lungo circa 60 metri e largo tra 26 e 30 metri. Come avrete visto anche in vari film o in qualche spezzone di partita, intorno al campo c’è una balaustra con una protezione in plexiglass. Quella dove di solito vanno a sbattere i giocatori in campo durante qualche contrasto leggermente più deciso. Alle due estremità dei campi ci sono due porte, alte 122 centimetri e larghe 183 centimetri. A protezione di queste ci sono i portieri che devono difenderle dai tiri degli avversari. 

Oltre le porte, a differenza di altri sport, il campo prosegue per alcuni metri con una sorta di semiluna e per un motivo ben preciso. Questo permette al disco, che molto spesso viaggia ad una velocità davvero elevata, di non fermarsi e proseguire la sua corsa per poi ritornare in campo. I giocatori, quindi, possono affrontarsi anche dietro le porte. 

Obiettivo e Assenza di Pareggio

Ovviamente l’obiettivo di ogni squadra è quello di realizzare quante più reti è possibile, o comunque una in più rispetto agli avversari per aggiudicarsi la partita. In un sito di scommesse non troverete il pareggio, perché nell’hockey su ghiaccio non è previsto. 

Se al termine dei 60 minuti regolamentari il punteggio sia fermo sulla parità, infatti, si prosegue con un tempo supplementare. Questo tempo prevede la regola del golden goal. Ovvero la prima squadra che segna si aggiudica la gara. Se anche dopo gli ulteriori cinque minuti non sia sbloccato il pareggio, allora si proseguirà con i rigori. 

Hockey su Ghiaccio - Nazionale Russa

I Top Club di Hockey su Ghiaccio

Come detto anche all’inizio, le migliori squadre nazionali sono quelle in cui c’è un clima rigido che sicuramente ha favorito e favorisce lo svilupparsi di questo gioco. Considerando, ad esempio, il campionato del mondo per la nazionali maschili di hockey su ghiaccio, troviamo in cima alla classifica per il maggior numero di vittorie la Russia con 27 ori 8 di cui però 22 conquistati come Unione Sovietica, il Canada con 26 primi posti, Repubblica Ceca e Svezia. Tre vittorie anche per la Finlandia, due per gli USA, e una per Regno Unito e Slovacchia, che detiene il titolo avendolo vinto nel 2019. 

Per quanto riguarda la competizione femminile, sono senza ombra di dubbio Canada e Stati Uniti le migliori in assoluto, con rispettivamente 10 e 9 vittorie a testa, e 8 e 10 secondi posti. Dopo queste due nazioni, troviamo l’eterna terza Finlandia, che per ben 12 volte si è dovuta accontentare della medaglia di bronzo. 

Conclusioni Hockey su Ghiaccio

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